"Uccideteli ovunque li incontriate" (Corano, Sura II, della giovenca)
Tutti ripetiamo che l’occidente non ha alcun problema con l’Islam. Ma “1.400 anni di
storia dimostrano il contrario”, ha osservato Samuel Huntington in “The Clash of Civilizations”.
Bernard Lewis scrive: “Per quasi mille anni, dal primo sbarco moresco in Spagna al secondo assedio turco di Vienna, l’Europa è stata sotto la costante minaccia dell’Islam”.
Quella musulmana è “l’unica civiltà” aggiunge Huntington “ad aver messo in serio pericolo, e per ben due volte, la sopravvivenza dell’Occidente”.
Perché se l'Islam riuscisse a imporsi la libertà religiosa sarebbe in serio pericolo. Non esiste un solo paese a maggioranza mussulmana in cui sia data vera libertà ai credenti in altre fedi.
Esiste un problema Islam, se esiste un problema di salvaguardia della democrazia, della tolleranza, del pluralismo, della libertà di pensiero, di coscienza e di parola. Infatti l'Islam, almeno la sua versione oggi vincente, quella risvegliata dall'integralismo sciita iraniano e ingrassata per anni dai petrodollari sauditi, non ammette alcuna distinzione tra religione e vita civile e politica. Il suo obbiettivo è l'islamizzazione della società in tutto il mondo.
Occorre evitare alcuni troppo frequenti errori, falsamente e illusoriamente rassicuranti.